Chi siamo

“Creare un mercato comune del lavoro per aumentare le opportunità di impiego per i lavoratori e il processo di ricerca di personale per i datori di lavoro”

Euradria è un progetto co finanziato dal programma EaSI (EaSI - EURES - Cross-border partnership and support to cooperation on intra-EU mobility for social partners and EEA countries) dell’Unione Europea.

Il progetto contribuisce a migliorare l’occupazione nella regione Euradria e mira ad aumentare da un lato le opportunità di impiego per i lavoratori e dall’altro il processo di ricerca di personale adeguato per i datori di lavoro, assicurando un supporto qualificato ai beneficiari delle azioni.

L’obiettivo finale del progetto è contribuire alla creazione di un mercato comune del lavoro nell’area Euradria, identificando i flussi di mobilità nell’area transfrontaliera e rimuovendo gli ostacoli alla mobilità ancora presenti.

La regione Euradria, per le sue caratteristiche storiche e geografiche, è da sempre caratterizzata dalla presenza di flussi transfrontalieri di lavoratori tra Italia, Slovenia e Croazia. Euradria promuove la mobilità del lavoro offrendo a lavoratori e datori di lavoro strumenti, buone pratiche e scambi di informazioni utili sulle offerte di impiego, sulle condizioni di vita, sulla tassazione, sulla fiscalità, sui diritti sociali.

Euradria, inoltre, mette in rete le competenze degli uffici pubblici per l’impiego, degli Eures Advisers pubblici e privati (datoriali e sindacali) dell’area transfrontaliera nell’ottica di rafforzare la cooperazione nel settore della mobilità lavorativa e promuovere azioni congiunte di sostegno all’occupazione.

I Paesi Coinvolti

ITALIA

A nord, l’Italia confina con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia: lo spartiacque delle Alpi segna i confini naturali. A sud, è costituita dalla penisola e dalle due isole più grandi del Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna, senza contare circa 68 isole minori. Sul territorio del paese si trovano due piccoli Stati indipendenti: la Città del Vaticano, a Roma, e la Repubblica di San Marino.
I settori più importanti dell’economia italiana nel 2014 erano il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti e i servizi alberghieri e di ristorazione (20,1 %), l’industria (18,5 %) e la pubblica amministrazione, la difesa, l’istruzione, la sanità e l’assistenza sociale (17,2 %). I principali partner per le esportazioni italiane sono Germania, Francia e Stati Uniti, mentre quelli per le importazioni sono Germania, Francia e Cina.

SLOVENIA

Situata nell’Europa centromeridionale, la Slovenia confina con l’Italia ad ovest, con l’Austria a nord, con la Croazia a sud e sud-est e con l’Ungheria a nord-est. Il nord del paese è dominato dalle Alpi. Nel sud-ovest vi è la regione del Carso, un altopiano con numerose gole e grotte calcaree. La Slovenia ha 43 km di coste, che si estendono sul mare Adriatico dall’Italia alla Croazia. I settori più importanti dell’economia slovena nel 2014 erano l’industria (27,1 %), il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti e il settore alberghiero e della ristorazione (20,4 %) e l’amministrazione pubblica, la difesa, l’istruzione, la sanità e l’assistenza sociale (17 %). A livello di importazioni ed esportazioni, i principali partner della Slovenia sono la Germania, l’Italia e l’Austria.

CROAZIA

La Croazia confina con la Bosnia-Erzegovina, l’Ungheria, il Montenegro, la Serbia e la Slovenia ed è un paese indipendente dal 1991. Il paese vanta un lungo e spettacolare litorale adriatico con oltre 1.000 tra isole e isolotti, di cui solo 48 sono abitati stabilmente. I settori più importanti dell’economia croata nel 2014 erano il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti, il settore alberghiero e della ristorazione (21,2 %), l’industria (21,1 %) e la pubblica amministrazione, la difesa, l’istruzione, la sanità e l’assistenza sociale (15,4 %). I principali partner per le esportazioni sono l’Italia, la Bosnia Erzegovina e la Slovenia, mentre per le importazioni sono la Germania, l’Italia e la Slovenia.

 

La Regione Transfrontaliera Euradria

LA REGIONE
La regione Euradria include le province del Friuli Venezia Giulia (Trieste, Udine Gorizia, Pordenone) in Italia, le regioni statistiche Goriška, Obalno-Lraška e Notranjsko-kraška in Slovenia e le contee dell’Istria e del Primorje-Gorski kotar in Croazia.
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La regione Euradria è un regione ad alta vocazione europea. Dalla repubblica di Venezia, all’impero Austroungarico, alla nascita degli stati nazionali, al processo di integrazione europeo, le regioni transfrontaliere tra Italia, Slovenia e Croazia hanno sempre condiviso numerosi elementi della comune identità europea. Specificità culturali, comunanze storiche e sociali, una lunga storia di rapporti transfrontalieri hanno creato nel tempo dei legami tra questi territori che neppure due guerre mondiali sono riuscite ad interrompere. Tutto questo si è riflettuto anche a livello occupazionale, in un’area dove la mobilità professionale si è sempre registrata come un importante fattore economico. Il processo di integrazione europeo, che ha visto l’Italia tra i protagonisti della prima ora (Trattato di Parigi, 18 aprile 1951), l’ingresso della Repubblica di Slovenia il 1° maggio 2004 e della Repubblica di Croazia il 1° luglio 2013, ha fornito una cornice unica a questa storia di mobilità, inquadrando il lavoro transfrontaliero nel principio comunitario della libera circolazione dei lavoratori, sancito dall’articolo 45 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea e ulteriormente precisato dal diritto derivato e dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea.

Fonte: Regione FVG, Statistical Office of the Republic of Slovenia, Croatian Bureau of Statistics
* Province di Trieste, Udine, Gorizia
** Regioni statistiche di Obalno-Kraška, Goriška, Primorsko-notranjska
*** Contee di Istria e Primorje-Gorski kotar, censimento 2011


Il Friuli Venezia Giulia è la regione più a Nord Est d’Italia, compresa fra le Alpi e l’Adriatico, tra le repubbliche d’Austria e di Slovenia e la regione Veneto. La regione più vantare un’economia competitiva basata su industria, commercio e servizi, redistribuita nelle 4 provincie che la compongono (Trieste, Udine, Gorizia, Pordenone).

La regione statistica Obalno-kraška si estende sul 5,2 % della superficie slovena e coinvolge i comuni di: Divača, Hrpelje-Kozina, Izola, Komen, Koper , Piran e Sežana; comprende la parte costiera e quella dell’altipiano del Carso e confina con l’Italia, la Croazia e con il Mare Adriatico.


La Regione di Goriška si trova dalla parte ovest della Slovenia lungo il confine con l’Italia e comprende l’11,5 % della superficie del territorio del Paese, con i comuni di: Ajdovščina, Bovec, Brda, Cerkno, Idrija, Kanal, Kobarid, Miren-Kostanjevica, Nova Gorica, Renče-Vogrsko, Šempeter-Vrtojba, Tolmin, Vipava. Il comune di Nova Gorica ed i comuni limitrofi sono dotati di un’ottima rete dei trasporti (autostrada che la collega al nord dell’Italia; autostrada e ferrovia verso il centro della Slovenia) e si trovano sul cosiddetto corridoio dei trasporti paneuropeo 5. La zona del Gornje Posočje e i comuni di Idrija e Cerkno sono invece mal collegati alla Slovenia centrale.

La regione della Notranjsko-Kraška, che occupa il 7,2 % del territorio sloveno, si trova al sud e confina con la Croazia, comprendendo i comuni di Bloke, Cerknica, Ilirska Bistrica, Loška dolina, Pivka e Postojna, che è anche il capoluogo della regione.

L’Istria è la più occidentale delle contee della Croazia. A nord e ovest confina con la Slovenia e l’Italia. 90% della superficie della penisola istriana, appartiene alla Repubblica di Croazia e copre 4,98% del suo territorio. l’Istria ospita le città di Buje-Buie, Buzet, Labin, Pisino, Rabac, Pula-Pola, Rovinj-Rovigno, Umago Umago e Dignano-Dignano.

La regione litoraneo-montana (Primorje-Gorski kotar) è divisa in tre parti: Gorani, zone costiere e insulari e copre il 6,3% del territorio croato. La regione ospita 14 città: Bakar, Cres, Crikvenicu, Čabar, Delnice, Kastav,Kraljevicu, Krk, Mali Lošinj, Novi Vinodolski, Opatiju, Rab, Rijeku i Vrbovsko.