Formazione professionale

Fonti legali/Basi giuridiche

Dichiarazione di Copenaghen

2002

Dimensione europea del Vet (Istruzione e formazione professionale), trasparenza e orientamento, riconoscimento competenze e qualifiche, garanzia di qualità.

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Comunicato di Maastricht

2004

Priorità a livello europeo: Eqf (quadro europeo delle qualifiche), sistemi di crediti Vet, insegnanti e formatori Vet, statistiche, e priorità a livello nazionale: flessibilità dei percorsi, adattamento ai fabbisogni del discente e del mercato del lavoro, partenariati.

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Comunicato di Helsinki

2006

Attrattiva e qualità del Vet e sviluppo, sperimentazione ed implementazione degli strumenti comuni.

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Comunicato di Bordeaux

2008 Implementazione degli strumenti comuni a livello nazionale ed europeo, innalzamento qualità e attrattiva dei sistemi Vet, miglioramento dei legami tra Vet e mercato del lavoro, rafforzamento degli accordi di cooperazione europei Visualizza

Istruzione e formazione professionale

Cosa sta facendo la Commissione per l'istruzione e formazione professionale?
Sulla base del processo di Copenaghen, la Commissione europea collabora con i governi nazionali, gruppi di datori di lavoro e lavoratori e i paesi extra UE al fine di:

  • migliorare la qualità della formazione (iniziale e continua);
  • migliorare la qualità degli insegnanti, formatori e altri operatori del settore;
  • fare in modo che i corsi riflettano maggiormente le esigenze del mercato del lavoro.

In che modo si sta procedendo?
Tali obiettivi sono conseguiti attraverso:

L'attività della Commissione nel campo dell'istruzione e formazione professionale è sostenuta da due agenzie:

Prossime tappe
All'inizio del 2014 ha avviato le sue attività un gruppo di lavoro sull'istruzione e formazione professionaledell'ET 2020.

Erasmus +

Il programma europeo per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport

Base giuridica

Regulation (EU) No 1288/2013 of the European Parliament and of the Council of 11 December 2013 establishing 'Erasmus+': the Union programme for education, training, youth and sport and repealing Decisions No 1719/2006/EC, No 1720/2006/EC and No 1298/2008/EC.
Il programma Erasmus+ intende migliorare le competenze e le prospettive professionali e modernizzare l'istruzione, la formazione e l'animazione socioeducativa. Il programma dispone di un bilancio di 14,7 miliardi di euro per sette anni, il 40% in più rispetto alla spesa attuale, riflettendo l'impegno dell'UE a investire in questi settori. 
Erasmus+ offrirà a oltre 4 milioni di europei l'opportunità di studiare, formarsi, acquisire esperienza professionale e fare volontariato all'estero.
Il programma sosterrà i partenariati transnazionali fra organizzazioni che operano nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù per favorire la collaborazione e riavvicinare il mondo dell'istruzione e del lavoro, con l'obiettivo di far fronte all'attuale fabbisogno di competenze in Europa.
Appoggerà inoltre gli sforzi nazionali per modernizzare l'istruzione, la formazione e le associazioni giovanili. In ambito sportivo il sostegno andrà ai progetti amatoriali e alla soluzione di problemi transfrontalieri, fra cui le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo.

Erasmus+ raggruppa sette programmi dell'UE già esistenti nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù. Per la prima volta, includerà anche lo sport. In quanto programma integrato, Erasmus+ offre maggiori opportunità di collaborazione fra istruzioneformazionegioventù e sport e, grazie a regole di finanziamento semplificate, sarà più facile usufruirne.

Tra le altre priorità, Erasmus+  punta a migliorare la qualità dell'istruzione e formazione professionale nei paesi europei, offrendo a studenti e operatori scolastici la possibilità di svolgere corsi di formazione all'estero. Aiuterà gli istituti di istruzione e formazione professionale a realizzare partnership strategiche con altre organizzazioni e imprese per stringere legami più forti con il mondo del lavoro.
Nel complesso contribuirà a migliorare le prospettive professionali e le competenze dei singoli e la competitività dell'economia europea.

Opportunità e obiettivi

In Erasmus+ le opportunità per il mondo dell’Istruzione e della Formazione Professionale (VET – Vocational Education and Training) intendono migliorare la qualità e l’efficacia dei sistemi e delle prassi del settore in Europa perseguendo gli obiettivi di:

  • migliorare le competenze professionali degli individui;
  • ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche nazionali;
  • rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento;
  • favorire la modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative;
  • promuovere attività di mobilità.

Azioni possibili:

  • Mobilità per l’apprendimento individuale (KA1), che offre opportunità per studenti, tirocinanti, apprendisti, neodiplomati e neo qualificati, nonché per insegnanti, formatori, esperti del mondo della formazione professionale e organizzazioni della società civile di intraprendere un’esperienza di apprendimento e/o professionale in un altro paese. Per approfondire: Mobilità Individuale ai fini dell’apprendimento – KA1.
  • Progetti di cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche transnazionali (partenariati strategici – KA2), che mirano a sviluppare iniziative di cooperazione rivolte a uno o più settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù e a promuovere l’innovazione, lo scambio di esperienze e del know-how tra diverse tipologie di organizzazioni coinvolte nei settori dell’istruzione e della formazione. Per approfondire: Partenariati strategici – KA2.

Erasmus Plus contribuirà a migliorare le prospettive professionali e le competenze dei singoli e la competitività dell'economia europea.
Che cosa comporta?
Lapossibilità per studenti, tirocinanti e apprendisti di fare un'esperienza lavorativa all'estero, tra cui:

  • in un'impresa o un altro contesto lavorativo (ente pubblico, ONG, ecc.);
  • in una scuola professionale, con periodi di apprendimento in azienda.

Lapossibilità per operatori scolastici di svolgere attività europee di sviluppo professionale all'estero, tra cui:

  • formazione;
  • "job shadowing", vale a dire osservazione del modo di lavorare di colleghi;
  • incarichi di insegnamento.

La collaborazione tra istituti:

La collaborazione con le imprese:

  • progettazione e realizzazione di programmi di studio che soddisfino le esigenze del mercato del lavoro
  • condivisione mirata dei risultati con responsabili politici, imprese e consulenti che operano nel campo dell'istruzione e formazione professionale.

Chi può partecipare?

Possono partecipare le seguenti organizzazioni dei paesi partecipanti:

  • scuole professionali e istituti o enti erogatori di istruzione e formazione professionale;
  • imprese, parti sociali e agli altri rappresentanti del mondo del lavoro, comprese le camere di commercio e altre organizzazioni professionali;
  • qualsiasi organizzazione attiva nel campo dell'istruzione e formazione professionale;
  • le organizzazioni responsabili dell'elaborazione delle politiche e che partecipano al processo decisionale in questo campo.